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| Immagine realizzata con ChatGpt |
Galeotto fu (come spesso accade..) il buon Miki Moz, che nel suo blog ha pubblicato un interessante post sul diario scolastico. Non potevo non aprire il mio cassetto dei ricordi, partendo da una doverosa premessa: sono pubblicati, in questo post, immagini prese da siti di vendite online. Il tutto per un puro uso dimostrativo.
La scelta del diario scolastico è stato dunque per tutti un rito di fine estate, che ho iniziato a celebrare nell'agosto 1989. Qualche settimana dopo infatti sarebbe suonata la mia prima campanella scolastica. Ma, attenzione, io ho sempre riempito agende e quaderni, indipendentemente dalla scuola. E lo faccio tutt'ora, con i miei appunti calcistici. Lo facevo nel 1996-1997, appuntandomi le formazioni delle squadre internazionali durante le partite (amichevoli e di coppa) e aiutandomi con il Guerin Sportivo. Da bambino invece realizzavo le mie "moviole", disegni di gol e azioni sullo stile di Carmelo Silva e Paolo Sabellucci. Oppure disegni calcistici veri e propri: nel 1995 iniziai a "pasticciare" le mie prime maglie da calcio. Ne ricordo una rossa con i bordi blu che mia sorella definì impietosamente "tuta da motociclismo".
Quindi il mio primo diario è stato sicuramente acquistato e riempito non con le indicazioni sui compiti da eseguire a casa, ma per disegnare. Ed era un diario legato al calcio: la mia passione per questo sport è esplosa precocissima. Il primo diario potrebbe essere stato "Mundialgol" del 1989: sono certo di non averlo utilizzato a scuola, ma ho il dubbio che mia madre mi possa aver acquistato un altro diario a tema calcio prima di questo.
Le immagini viste su Internet mi richiamano tutto alla memoria di questo "Mundialgol", che riportava immagini dei calciatori. C'era anche la pubblicità del Subbuteo, altra mia passione molto "precoce", benché lo utilizzassi per fare partite di fantasia (o riprodurre le azioni reali) invece di sfidare i miei coetanei. Con loro ho iniziato a giocare a Subbuteo e derivati solo ai tempi delle medie (alle elementari con un giochino elettrico, Super Cup Football, veramente figo).
Ma qual è stato il mio primo diario scolastico o quelli utilizzati alle Elementari?
La mia memoria si fa confusa. Ricordo bene i diari del mio amico Michele G.: Turtles e Transformers. Ricordo il "Poochie" di mia sorella. Ma non i miei, tranne forse per uno "brandizzato" He-Man e i dominatori dell'universo. Di He Man avevo cartella e quaderni, su questo ho immagini vivide nella memoria. Ho provato ad aiutarmi con il web, nulla.
Per il triennio delle scuole medie, invece, non ci sono incertezze. In prima media sfoggiai il diario Disney, l'Ideario: copertina morbida e fascicoli da inserire all'interno. Finito un trimestre, il diario diventava più leggero. Fino all'ultimo trimestre, quando portai solo il fascicolo, senza la copertina, che peraltro si era danneggiata irreparabilmente. L'Ideario fu un (gradito) regalo di mio nonno, acquistato nella cartoleria sotto casa, in via Giolitti.
In seconda media, invece, decisi di seguire la mia passione per i Super Sentai, le produzioni televisive giapponesi che in Italia arrivarono prepotentemente con i Power Rangers nel 1993-1994. Scelsi il diario dei Superhuman Samurai, serie che faceva impazzire sia me che il mio caro amico Alberto. Era un prodotto di notevole fattura, con una copertina più elaborata e con parti in rilievo. Però ricordo che in classe la mia scelta non attirò i consensi, tutt'altro. Era un diario troppo da bambino. Beh, caspita, a 13 anni da compiere eravamo già degli adulti in effetti!
E infatti in terza media decisi di andare su un prodotto meno bambinesco, il diario di Lupo Alberto. Non ho trovato immagini, ma ne ricordo bene la copertina grigia. Non quello però con Lupo Alberto "direttore d'orchestra": quello era uno dei diari di Alberto, lo rammento benissimo.
E alle superiori? Ovviamente cercavo un diario scolastico che potesse non essere fonte di biasimo da parte dei miei compagni di classe. La scelta fu evidentemente così banale...da non farmi ricordare che tipo di diario fosse. Nel 1998-1999, anno della seconda superiore, scelsi un diario nero con una pecora cartoon, mi sembra che l'anno prima ce l'avessero in diversi. Poi passai alla Smemoranda.
Totale omologazione, ma effettivamente non sentivo più il bisogno di scegliere un diario che avesse in copertina un personaggio di fantasia.
I diari di "Milan Squadra Mia" e "Amico"
Facciamo un passo indietro. Come detto, possedevo più di un diario scolastico: quelli che lasciavo a casa erano pieni di disegni calcistici o dei primi appunti calcistici. Ci sono due tipologie di agende che ho posseduto: i "Milan Squadra Mia" e "Amico".
Partiamo dalla prima tipologia. Il primo fu un regalo di nonno, nell'estate del 1993. Di Milan c'era pochissimo, solo una "mascotte" vestita di rossonero. Niente immagini dei miei idoli calciatori.
Stesso discorso per la seconda agenda, anche se mi piaceva quello "sgorbio" giallo che faceva capolino nelle illustrazioni. Non ricordo se ricevetti questo diario in omaggio per posta, se fu un altro regalo di nonno oppure se fu proprio uno dei diari utilizzati alle scuole elementari (forse in quinta). La memoria non mi aiuta.
E veniamo a "Milan sei forte". Non c'era nulla legato al Milan ufficiale. Ma c'era una partita di calcio tra animali antropomorfi, come nella mitica partita di calcio di "Pomi d'ottone e manici di scopa", un cult della mia infanzia! Doppio divertimento quindi, la lettura di questa partita e poi gli spazi in cui realizzare i miei disegni. Questo diario, sono sicuro, fu un regalo via posta. Genitori e nonni, quell'anno, mi comprarono qualche rivista "Milan Squadra Mia". Forse mia sorella aveva inviato qualche cartolina. Comunque ricevetti a casa il diario e un volumetto con la storia a fumetti di Paolo Maldini.
Poi, dopo il rossonero, due diari di "Amico", anch'essi con tante vignette (ovviamente molto "politicamente corrette"). Me li regalò la sorellastra di mio padre, che era abbonata a giornali legati alla Chiesa Cattolica. Ogni tanto, dalla sua borsa, spuntava fuori qualche fumetto del Piccolo Missionario, oppure i due "Amico", che ho riempito di cose extrascolastiche. Ricordo addirittura che scrissi le formazioni dell'anime calcistico "Ale Ale Ale O-O", in pratica aggiungendo giocatori che non erano menzionati e ideando pure le divise di riserva.
Che fine hanno fatto questi diari? Tutti gettati via o ammassati in cantina a prendere polvere. Non mi piace, infatti, riguardare i miei vecchi disegni dell'infanzia: non ero portato per il disegno. Nei miei diari delle superiori c'era poca roba. Le dediche di compagni e compagne di classe finivano nel retro della foto scolastica. Non c'è stato bisogno di trattenere ricordi: i diari sono stati "archiviati", come quaderni e libri.





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Amico! lo avevo rimosso, eppure si usava tantissimo.
RispondiEliminaQuelli calcistici li odiavo, mi sembravano poveracciate (ma io all'epoca associavo la passione per il calcio - e soprattutto il gioco - ai bambini di strada e/o ciuccissimi, ignoranti...) XD
Penso che in prima elementare io non abbia avuto diari, si usava scrivere i compiti sul quaderno, tipo dettato; sicuramente alle elementari ho avuto il diario di He-Man; alle medie Diabolik, Ideario, Sottobanco; alle superiori Best Company, due volte la Smemo e poi penso basta... tanto i compiti non li facevo XD
Però anche per me è difficile ricostruire... ad esempio potrei aver avuto un diario disneyano tipo Ducktales, o uno Turtles, ma non posso giurarci...
Moz-
Davvero si usava tantissimo? Comunque prima sono andato in cantina, sperando di trovare qualcosa, invece nulla. Ahaha forte la tua "impressione" sul calcio.
EliminaMa sai che forse mi hai dato una chiave di lettura?
Forse il famoso diario del calcio del 1989 lo avevo preso per la scuola, ma poi non lo usavo per la scuola ma per le mie cose!
Sì, lo avevano in molti, Amico.
EliminaComunque ecco, i diari poi finivano spesso per diventare altro... al di là della scuola.
Moz-
Ma finivano gettati miseramente a fine anno haahah
EliminaLa scelta del diario scolastico è stata sempre uno dei motivi migliori per apprezzare l'inizio dell'anno scolastico. Come ti dicevo in un commento precedente, nel periodo della mia scuola elementare impazzavano soggetti come Holly Hobby, Victoria Plum, Lillybeth ...di sicuro ho avuto uno di Victoria Plum, gli altri non ricordo. Il fatto è che allora non c'era la grande distribuzione e la grande scelta... anzi nel mio paese nemmeno le grandi cartolerie, si comprava il materiale scolastico dal tabacchino vicino casa scegliendo tra quei 4-5 soggetti che poteva offrire. Ricordo che alle scuole medie passai a soggetti come i Peanuts, mi ricordo benissimo Snoopy in copertina su uno sfondo celeste cielo ... non ricordo molto altro anche perche Madre-l'essenziale-è-invisibile-agli-occhi li gettava non appena finiva l'anno scolastico, non si tratta di qualcosa che mi rimaneva in giro per qualche anno. Poi al liceo la scelta era su Smemoranda, Seven, un diario di Sturmtruppen e Cuore (afferente al famoso giornale satirico di sinistra, quando ancora credevo avesse senso distinguere destra e sinistra).
RispondiEliminaCuore, che cult! Anche Sturmtruppen andava, me lo ricordo alle medie, qualcuno lo aveva nello zaino, ne sono sicuro. I diari di Victoria Plum li ricordo bene, li altri due no, sinceramente. I peanuts piacevano a tutti, me compreso :D
EliminaLe moviole di Riky!
RispondiEliminaSubbuteo io l'ho conosciuto alle medie ma non mi ha mai preso. Da piccolo preferivo quel gioco coi giocatori che stavano sopra una molla.
Mitico l'Ideario ma non mi pare di averlo mai avuto 🤔
Anche io adoravo i Superhuman Samurai, molto più dei PR (ma preferivo ancora di più i Winspector.
Uno su Lupo Alberto credo di averlo avuto anche io...
Alle medie un anno ho avuto il Comix che preferivo a lo Smemoranda (troppo di moda per un anticonformista come me).
L'omino con la cirrosi (giallo) me lo ricordo, non credo fosse una prerogativa del Milan.
Le moviole di Riky, più brutte del Bazar di riky prima versione :D.
EliminaIo di Subbuteo ho avuto quattro "ondate". Il primo Subbuteo: regalo dei miei, quando ero bimbo piccolo; il secondo - Usa '94 - per il natale del 1993; poi ho fatto la collezione che usciva con la Gazzetta (2006 credo) e infine ho comprato la versione moderna che è uscita nei negozi di giocattoli una decina di anni fa (anzi, forse anche 13-14 anni fa).
Winspector non mi piaceva perché non c'era il "robottone", idem l'altra serie che hanno trasmesso nel 1996 o nel 1997. Non ricordo il nome :D
Il robottone che era un brutto giocattolo e poi, mi pare, un uomo vestito da robot gigante per le scene di combattimento... contento tu! 🤣
EliminaWinspector avevano i pupazzetti uguali ai Cavalieri dello Zodiaco, non potevo non amare la serie con dei giocattoli così! 😍 I PR avevano dei giocattoli di plastica di merda ma tanto sono usciti che eravamo già grandi, anche se io ci giocavo comunque ai tempi delle medie a casa dei miei cugini più piccoli.
Bruuuuttto giocattolo? Eresia!! Sì, ahah, bellissimo il Megazord dei Power Rangers: prima giocattolo, poi omo con il costume con le braccia rettangolari e il pugnetto. Terribile! Ahhhh vero i giocattoli dei Winspector erano fighi!
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