| Immagine elaborata con ChatGpt |
Qualche giorno fa ho pubblicato un doppio maxi post con 100 domande ideate dall'intelligenza artificiale, a cui ho dato risposta. Nel secondo post c'è una domanda che ha suscitato interesse: quella relativa alle amicizie perdute.
Hai mai perso un'amicizia importante? Le amicizie non si perdono comunque.
È una risposta particolare che merita un approfondimento.
Ho sempre detto che spesso si usano delle "etichette" e anche la parola amico lo è, in fondo. Ciò che conta è quello che è alla base di un'amicizia: il rapporto affettivo. L'affettività è presente in ogni nostro rapporto, anche in quello che abbiamo con il negoziante di fiducia. In un'amicizia l'affettività è naturalmente più forte. La base è questa: poi possiamo condividere più di un interesse o di una passione, ma al centro del rapporto ci sono due persone. Ci siamo noi, c'è l'altro.
A volte nella vita le strade si separano. È successo anche a me, senza litigi e senza discussioni, con due miei cari amici di infanzia. Li ho risentiti, da adulti, uno l'ho anche incontrato per una causalità. È stato piacevole, ma non c'era più quella scintilla che ho avvertito, invece, incontrando un terzo, caro amico, con il quale ho tenuto i contatti, con il quale ci siamo rivisti. L'affetto che provo però per quelle due persone è concreto, pur senza quella "scintilla": lo avverto anche ora, mentre sto scrivendo il post. E se c'è quell'affetto, l'amicizia non è persa. La vita è fatta di separazioni, come detto le strade di due amici possono separarci. Ma se separiamo senza cancellare quelle persone, senza cancellare il tanto tempo passato insieme, il divertimento, le risate...allora l'amicizia non è persa.
Per me, quelle due persone, rimangono due amici. Anzi: due Amici, con la maiuscola.
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