Io c'ero: altra peculiarità dei social

Immagine elaborata con ChatGpt


La vittoria di Kimi Antonelli nel mondiale di Formula 1 ha scatenato l'entusiasmo. Gli italiani, si sa, sono bravissimi a salire sul carro del vincitore: ecco così che tutti si scoprono appassionati e tifosi di F1. Ma sui social sono stato testimone di una situazione particolare. Ognuno ha tirato fuori dal cassetto una foto con Antonelli. Selfie fatti al mare, selfie fatti in eventi fieristici, selfie di vario genere fatti in tante situazioni (Antonelli è bolognese e ha residenza a San Marino, quindi è mio vicino di casa praticamente). Ora, detto della disponibilità del pilota (gli fa onore), mi ha fatto sorridere questa corsa al "Io c'ero!", "Io ho visto Kimi!". C'è chi sicuramente ha sentito una forte partecipazione emotiva, c'è chi lo ha fatto per like, c'è chi lo ha fatto per validare se stesso, quasi facendo passare il messaggio "Kimi ha vinto anche grazie a me!". È un'altra peculiarità social, fa parte del gioco. 

Forse il vero nodo della questione è quanto già detto sull'italiano esperto nel salire sul carro del vincitore. E poi c'è un'altra cosa che mi ha fatto sorridere. Vedere Valentino Rossi ovunque, impegnato a celebrare Antonelli, mentre in Motogp il suo più grande rivale sta compiendo un'impresa storica (su una moto italiana, peraltro). Oppure sentire Cremonini ricordare quel suo vecchio verso "Da quando Senna non corre più...non è più domenica" e dire scherzosamente, "lo voglio cambiare". Anche lui è salito sul carro del vincitore, anche lui partecipa al gioco social de "Io c'ero". Senna non c'è più, non c'è più neppure quella Formula 1 che lo ha visto protagonista: il problema è che quella Formula 1 che Cremonini aveva disconosciuto, qualche anno fa, manca agli appassionati di questo sport, che hanno criticato le modifiche regolamentari introdotte: oggi i sorpassi sono frutto più della gestione dell'energia della batteria, che del talento del pilota. 

Poi vale sempre la vecchia regolina: i tempi cambiano, l'oggi non è peggio di ieri, ma è semplicemente diverso. 


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