È vero: rido e scherzo quando il mio smartphone si riempie di queste immagini. E magari "perculo" (con terzi) chi lo fa. Ma sempre in modo simpatico.
Gli auguri di buone feste, secondo me, solo in età giovanile possono diventare "un caso di stato", ad esempio quando non arrivano dalla persona per la quale provi una simpatia amorosa. Per me non può essere altrimenti. Con le persone alle quali sono legato da stretti rapporti affettivi, può bastare anche un semplice "auguri" e anche un'immagine come questa. Se l'immagine di auguri "inoltrata" arriva da persone conoscenti, nessun problema e nessun reato: è un augurio, a cui risponderò sempre. In fondo mi costa dieci-quindici secondi del mio tempo. Dieci-quindici secondi tolti alla visione su Instagram di un reel di merda fatto con l'intelligenza artificiale, capirai.
Capisco però quando qualcuno prova fastidio, per essere destinatario di questo tipo di augurio "freddo" da "copia e incolla", specie se martellante (nel senso che arriva da più persone, da tante persone). Mi permetto però di dire una cosa: sorridete, comunque. E non c'è bisogno di urlare al mondo che per voi contino solo i rapporti veri. Siete voi stessi a fare "la selezione", coltivando l'affettività. Con l'augurio, questo sì, che siate sempre in grado di farlo.

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