![]() |
| Immagine elaborata con ChatGpt |
Mi fa sorridere pensare ai 6 gennaio vissuti da bambino. Nell'infanzia l'Epifania era un giorno triste, non perché portasse via tutte le feste (come da celebre detto), ma semplicemente perché faceva tornare la routine di sempre. Soprattutto perché incombeva il ritorno sui banchi di scuola. La scuola non è mai stata un problema, per il sottoscritto, ma chiunque avrebbe preferito la pacchia del periodo delle festività natalizie e il numero maggiore di ore dedicabili al gioco, in solitaria o con gli amici. Certo, l'attesa della Vigilia rimane il clou, così come il rito dell'apertura dei pacchi. Le tavolate in famiglia per Natale e Capodanno evocano sempre piacevoli ricordi. Per non parlare della televisione, che dedicava più contenuti alle famiglie e ai bambini. All'epoca non potevamo collegarci a Youtube e alle piattaforme di streaming, ci accontentavamo di quello che passava il convento; e a Natale la tv era fortunatamente più attenta ai piccoli. Ad ogni modo l'aspetto migliore delle feste era il grande tempo libero a disposizione; e l'arrivo della Befana segnava la fine di tutto questo.
Poi certamente ci si consolava grazie alla generosità dei genitori: dopo il grosso "cadeau" natalizio (per me doppio, grazie all'indimenticata zia Marina...), ai piedi del camino di casa c'era un nuovo pacco regalo. Più piccolo, perché "La Befana ha meno soldi di Babbo Natale", ma sempre gradito. Come un mini set Lego. Oppure il trenino delle Micromachines, con l'apposito binario, che avrei abbinato al piccolo, stupendo playset della stazione ferroviaria, regalo di un'amica di famiglia, e l'Almanacco illustrato del calcio Panini 1994-1995. Il primo (1989-'90) fu un inatteso e graditissimo regalo di mia zia Flavia; il secondo (1990-'91) e il quarto (1992-'93) furono regalo di nonno. Il terzo non ricordo. E poi non mancava la calza piena di snack e dolcetti. Come il Tender, storica e golosissima merendina Milka, nonché le immancabili monete di cioccolato: dolci consolazioni in attesa del suono della campanella.

Commenti
Posta un commento