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Oggi, grazie alla pagina Facebook "Il poeta", parleremo di nostalgia.
La nostalgia non arriva mai gridando.Non irrompe. Non pretende.Si insinua piano, quasi chiedesse permesso al cuore. E quando ce ne accorgiamo, è già lì, adagiata in ogni angolo dell’anima, come se ci fosse sempre stata.Abita il silenzio che rimane dopo una risata che non tornerà più.Lo spazio vuoto accanto al letto.Il gesto che il corpo continua a fare, meccanico, come se quella presenza fosse ancora lì, anche se il mondo ha già detto il contrario.Sentire la mancanza è un atto d’amore che sfida il tempo.È comprendere che certi legami non si spezzano con l’assenza: cambiano solo forma.Smettono di abitare le mani, ma restano nella memoria, nel pensiero, nei sogni.Ci sono giorni in cui la mancanza pesa come pietra sul petto.Toglie il fiato, fa sembrare il mondo troppo grande, troppo vuoto, troppo tutto.Altri giorni, invece, arriva lieve, quasi tenera.Porta ricordi che fanno male... ma scaldano.Chi se ne va, non porta via tutto.Resta l’odore.Resta una voce, ben nascosta in fondo alla mente.Resta un gesto imparato senza sapere quando.Resta, soprattutto, l’amore. Quello vero. Quello che attraversa il tempo, lo spazio e persino la morte.La nostalgia è la prova che c’è stato un incontro.Che c’è stato amore.Che c’è stato qualcuno o qualcosa che ha contato così tanto da non potersene mai davvero andare.A volte si piange perché fa male.Altre, perché si ricorda.E ci sono lacrime che non cercano conforto.Chiedono solo rispetto.Se oggi il cuore sente un’assenza, è perché un tempo era colmo.E, nonostante il dolore, questo è un dono immenso.Che la nostalgia non venga vista solo come una ferita.Ma come il segno indelebile di un amore che è stato così grande da continuare a esistere.In silenzio. In un’altra forma. Ma ancora vivo.
È vero che la nostalgia in sé non possa essere demonizzata, in quanto è un'emozione umana. Non si insinua perché nasce in maniera naturale. La vita è fatta di separazioni, che sono continui cambiamenti. Di alcuni, non ne avvertiamo il peso, perché paradossalmente sono quotidiani. Altri sono invece cambiamenti dolorosi. Il tempo scorre e perdiamo i nostri cari. Ma la nostalgia può essere rivolta anche verso luoghi e anche situazioni. Ciò che dobbiamo ricordare, quanto meno per la nostalgia che non riguarda persone, è che determinati luoghi, situazioni e anche oggetti diventano fonte di ricordi perché ci siamo stati noi. Quindi possiamo benissimo replicare le sensazioni vissute in quel passato ai tempi odierni, anche se magari in forma diversa. Un presente felice diventerà sempre un ricordo del passato. Sta a noi tenere sempre gli occhi e la mente aperta.

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