Un'altra mia passione (molto) giovanile era rappresentata non dai camion o dalle automobili ma...dai distributori di benzina!
Fatico a risalire alla genesi di questa (bizzarra) infatuazione per le stazioni di servizio. È certo che i momenti di "noia" dei lunghi viaggi in auto venissero scongiurati proprio dalla spasmodica attesa, con lo sguardo verso il finestrino, di un un'area di servizio da scrutare con lo sguardo. L'Ip e il suo stemma arancio-blu, Agip, Tamoil, Shell erano i marchi più in voga.
Non manca, ovviamente, qualche aneddoto gustoso.
Inizialmente ricavavo i distributori di benzina dalle scatole delle scarpe. Li disegnavo e li utilizzavo assieme alle piccole auto Transformers della serie "Racerbots".
Un pomeriggio poi, per motivi che non ricordo, ero triste. Nonostante non esternassi questo mio sentimento, mia madre colse la mia tristezza. Così, per risollevarmi il morale, mi disse che mi avrebbe portato a vedere un distributore di benzina. In realtà facemmo pochi passi: mi portò alla "Profumerissima", uno dei due negozi di giocattoli del mio paese, per comprarmi un distributore di benzina. Sì, un giocattolo. La ricerca non era facile, perché effettivamente non erano tanti i set disponibili a tema (e che non costassero troppo: non si poteva approfittare degli extra rispetto ai regali di compleanno e Natale...). Trovai questo, delle mie adorate Micro Machines.
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| Foto dal sito: I giochi di Alice |
In realtà il distributore di benzina era molto piccolo, il set invece grande e molto giocabile - per i miei gusti - con l'immancabile "rampa" e i garage. In più c'era anche l'ascensore.
Ma in tema distributori giocattolo, la Lego ricopriva un ruolo di primo piano con alcuni set. Stravedevo non tanto per la grande area parcheggio con annessa area di servizio, uno dei set più iconici, quanto per il singolo distributore di benzina Shell. Poi uscì uno dei miei giocattoli più amati dell'infanzia.
Nel Natale 1992 trovai sotto l'albero come di consueto due pacchi dono, uno dei quali, sotto la carta regalo, nascondeva la stazione di servizio Octan, un marchio fittizio inventato. Rispetto al precedente set della Shell, includeva un divertente autolavaggio. Un Lego che ha segnato in maniera indelebile i miei pomeriggi di relax, assieme alla grande stazione di Polizia e all'avamposto dei gendarmi della linea Pirati. Ma questa è un'altra storia...




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