Stasera, per il cinegruppo di cui faccio parte (siamo in quattro), dovevamo vedere L'Angelo Sterminatore, una pietra miliare del cinema. Mi ritengo una persona di discreta intelligenza, eppure mi sono trovato di fronte un film incomprensibile. Una marea di personaggi, dialoghi che si susseguivano senza che io riuscissi a trovare un filo conduttore. Ho abbandonato la visione.
Oggi al lavoro mi sono messo a disquisire con un paio di commentatrici social per i loro commenti su due miei articoli.
Soffro il caldo, anche se avevo avuto la percezione di aver aumentato la mia tolleranza. Sono tornato a fare scrolling come uno zombie. Mi sono buttato sul calcio, ma per il Milan sarà la solita stagione di merda, e alla fine mi viene un dubbio: so scrivere o pensare qualcosa di veramente intelligente sul calcio?
Ritengo di esserci sempre, eppure mi è stato detto che "ho abbandonato gli amici" quando ero fidanzato. No, non mi è stato detto oggi, ma mi è rimasto fissato con la puntina come su WhatsApp.
Eppure ho imparato in quest'anno a scollarmi di dosso ogni cosa, tranne i sentimenti positivi: quelli li ho vissuto intensamente.
Stasera però il dubbio tormenta la mia mente più del caldo.
Sono passi avanti?

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