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Il 1996 mi ha regalato una delle estati più belle della mia vita.
Avevo compiuto 13 anni il 3 giugno del 1996: i miei genitori mi regalarono la maglia azzurra del Milan della Lotto, una divisa che all'epoca fece storcere il naso a tifosi e appassionati, ma dal template iconico: oggi è invece uno dei pezzi più ricercati, tanto da spingere la società rossonera a mettere in vendita una riproduzione.
Mia sorella invece mi donò il mio primo pallone "vero", marca Diadora. Il calcio, d'altra parte, segnò profondamente quei tre mesi di "bella stagione": in Inghilterra infatti si disputò il campionato europeo di calcio. La prima partita dell'Italia, contro la Russia, fu la prima vista in compagnia del mio caro amico Alberto. All'epoca tifavo in maniera sfegatata gli "azzurri" e fu una grande delusione la prematura esclusione della competizione. Ma alla fine, fu divertente lo stesso seguire le gare. Il Guerin Sportivo, con un numero speciale uscito a inizio giugno, mi aveva illustrato in maniera meticolosa le rose delle squadre partecipanti. E poi c'erano le maglie: questa passione "esplose" in maniera fragorosa, non ricordo neppure le "cause". Il mitico template della Lotto fu riproposto per i portieri, ma erano tante le maglie degne di nota: la coloratissima divisa gialla di Seaman dell'Inghilterra, tanto per citarne una.
Come tutte le estati poi erano numerose le partite amichevoli trasmesse dalle televisioni. Non avevo orari "restrittivi", senza la scuola, e ogni tanto, su una tv locale, buttavo l'occhio sulle gare del Bologna neopromosso, raccontate dalla voce di Filippo Cotti e trasmesse in seconda serata. Il Guerin Sportivo mi anticipava le divise delle squadre di A e B: la stagione 1996-1997 fu ricchissima di colori e di design (basti pensare alle maglie del Torino...). A proposito del settimanale: avevo 13 anni e inevitabilmente iniziavano i primi "prudori" adolescenziali, che nella fattispecie venivano stuzzicati da quella pubblicità, riproposta ogni settimana, di uno scooter, con una ragazza completamente nuda sul sellino. Oggi sarebbe messa al bando per sessismo. Tornando invece al pallone, non mancavano le ore condivise con i miei amici e la famose sfide "uno contro uno" in giardino, tiratore e portiere. Trent'anni fa l'estate era vissuta senza l'ansia degli anticicloni, bastava uscire di casa dopo le 16 per sfuggire al "solleone". Si sudava, ma tanto era estate, una volta dentro casa bastava evitare la corrente. In casa ci si divertiva con i videogiochi e il pc a casa di Alberto, con il Commodore 64 a casa mia e di Tommaso.
Il martedì sera invece l'appuntamento televisivo era con il Festivalbar: fu l'anno di Ligabue e di Eros Ramazzotti con Certe notti, Vivo morto o X, Più bella cosa e Stella Gemella, ma anche di Miguel Bosé e L'autoradio, dei Cattivi Pensieri con Emozioni, delle rime ironiche di Federico Salvatore, del boom degli Articolo 31, il cui disco, "Così com'è", divenne una delle mie colonne sonore. E poi Lemon Tree, Strange World e ovviamente gli Oasis. Canzoni che registravo dalla radio, creando delle compilation dalla scaletta assolutamente casuale: oggi basta aprire Spotify e Youtube, non ci tormentiamo più in attesa della fatidica registrazione. Ma che soddisfazione, quando riuscivi a registrarla e iniziavi ad ascoltarla più e più volte...

Ricordo l'estate 1996 come una delle più movimentate. Ho qualche anno in più e quell'estate frequentavo una discoteca estiva dove incontravo un ragazzo con cui avevo iniziato una relazione, non avevamo altro modo di incontrarci se non in discoteca, portatici dagli amici. I nostri paesi erano a 50 km di distanza, non ben collegati e nessuno dei due aveva ancora la patente. Quindi, la discoteca era il nostro nido, la nostra canzone era "The Bomb!" dei Bucketheads che riprende e remixa la famosa Street Player dei Chicago. E' stata una estate fantastica, sebbene finita con una delusione da parte di questo ragazzo, perché è stata eccezionalmente vivace e ricca di esperienze..
RispondiEliminaHai tirato fuori un pezzo clamoroso! Non frequentavo le discoteche (in generale, non solo nel 1996, ahha). Poi in realtà io adoro Street Player (che pezzoneeee). Grazie per aver condiviso i tuoi ricordi!! La metà degli anni '90..per me un periodo speciale per tanti!
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